Hai tempo fino alle 20:52 per completare il tuo acquisto

THE FRENCH DISPATCH
THE FRENCH DISPATCH
Info

Cast: Bill Murray, Benicio Del Toro, Frances Mc Dormand, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Tilda Swinton, Owen Wilson, Timothée Chalame...

1 spettacolo in programmazione
29-06-2022
A partire da 5.50 €
Nel suo decimo film l’immaginifico Wes Anderson ci catapulta nella redazione francese di un settimanale americano (l’omaggio al “New Yorker” e tutt’altro che ben celato), subito dopo la morte del suo storico direttore (Bill Murray). Seguendo quattro ideali rubriche, assistiamo ad altrettanti episodi: una sorta diario di viaggio (Owen Wilson) nel torbido ventre della città (una Parigi in controluce); le gesta di pittore pazzo e criminale (Benicio del Toro), della sua musa (Léa Seydoux) e del suo mercante (Adrien Brody); il reportage di una cronista (Frances McDormand) nel Maggio ‘68 al fianco del giovane leader del movimento (Timothée Chalamet). E una rocambolesca storia ad alto tasso di suspence tra droga e rapimenti intorno a un celebre chef. “Come in un vero giornale, i registri (cronaca nera, necrologi, società, cultura, cucina...) si succedono compulsivamente, inciampando sul colore, il bianco e nero, il romanzo grafico” (Marzia Gandolfi), esaltando il gusto del regista per la miniatura finemente cesellata, “abbigliamento e arredi ironicamente vintage, di colori vivaci, citazioni più o meno sofisticate, situazioni slapstick, luoghi irreali come case di bambole, inquadrati frontalmente in profondità di campo, ritmo spesso indiavolato” (Emiliano Morreale). Perché come sempre per Anderson il cinema è soprattutto una questione di stile.

Cast: Bill Murray, Benicio Del Toro, Frances Mc Dormand, Jeffrey Wright, Adrien Brody, Tilda Swinton, Owen Wilson, Timothée Chalame...

1 spettacolo in programmazione
29-06-2022
A partire da 5.50 €
Nel suo decimo film l’immaginifico Wes Anderson ci catapulta nella redazione francese di un settimanale americano (l’omaggio al “New Yorker” e tutt’altro che ben celato), subito dopo la morte del suo storico direttore (Bill Murray). Seguendo quattro ideali rubriche, assistiamo ad altrettanti episodi: una sorta diario di viaggio (Owen Wilson) nel torbido ventre della città (una Parigi in controluce); le gesta di pittore pazzo e criminale (Benicio del Toro), della sua musa (Léa Seydoux) e del suo mercante (Adrien Brody); il reportage di una cronista (Frances McDormand) nel Maggio ‘68 al fianco del giovane leader del movimento (Timothée Chalamet). E una rocambolesca storia ad alto tasso di suspence tra droga e rapimenti intorno a un celebre chef. “Come in un vero giornale, i registri (cronaca nera, necrologi, società, cultura, cucina...) si succedono compulsivamente, inciampando sul colore, il bianco e nero, il romanzo grafico” (Marzia Gandolfi), esaltando il gusto del regista per la miniatura finemente cesellata, “abbigliamento e arredi ironicamente vintage, di colori vivaci, citazioni più o meno sofisticate, situazioni slapstick, luoghi irreali come case di bambole, inquadrati frontalmente in profondità di campo, ritmo spesso indiavolato” (Emiliano Morreale). Perché come sempre per Anderson il cinema è soprattutto una questione di stile.
Orari

Arena Puccini, Arena Puccini, Bologna
29/06/2022

Posti
Seleziona un orario
Buy Now
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.