La Bella Addormentata – Balletto di San Pietroburgo
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Data Evento:
dal 4 dicembre 2019 al 22 gennaio 2020
Luogo Evento:
Teatro Curci, Teatro Cilea, Teatro Impero
Città:
Barletta, Reggio Calabria, Marsala
Provincia:
Tourneè Italia 2019
Categoria:
Balletto, Teatro

Prezzo Biglietto

Biglietti a partire da €22,00

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LE DATE:
4 dicembre 2019 – Barletta – Teatro Curci – ore 21:00
6 dicembre 2019 – Reggio Calabria – Teatro Cilea – ore 21:00
22 gennaio 2020 – Marsala – Teatro Impero – ore 21:00

LA BELLA ADDORMENTATA
Musiche di: P.I. Tchaikovsky
Coreografie: M. Petipa
Corpo di Ballo: Saint Petersburg Classical Ballet Tradition

I parte 60”
Intervallo 15 “
II parte 60”

Tra i Capolavori Ballettistici dell’ Ottocento, La Bella Addormentata rappresenta il massimo dell’ espressione classica, in un clima di astrazione teatrale, con più risalto alla danza pura rispetto alle vicende narrative. Un fiore all’occhiello per il Balletto di San Pietroburgo con le favolose e incantate scenografie e costumi e le stupende musiche di P.I. TCajkovskij e su coreografie di Marius Petipa, La bella addormentata nel bosco è considerato uno dei più grandi balletti della Russia imperiale. Questa produzione del Balletto di San Pietroburgo è entusiasmante, Con il suo finale romantico imballato con tutti i personaggi delle fiabe che si possa immaginare, La Bella Addormentata adesso è impegnata in un futuro meraviglioso, ora come prima, quando si addormentò, più di cento anni fa.


TRAMA

Prologo
Alla corte di re Floristano, viene indetta una festa per il battesimo della principessa Aurora:
vengono invitati cavalieri, dame e le fate buone del regno, che portano con loro doni per la
principessa. Tra gli invitati però manca la strega Carabosse, non presente nella lista; per vendicarsi,
nonostante le suppliche della corte, la maga getta una maledizione alla piccola: al sedicesimo anno
di età, la principessa morirà pungendosi con un fuso. La fata dei Lillà però, non avendo ancora fatto
il suo regalo, decide di modificare la maledizione: questa non morirà infatti alla puntura, ma
sprofonderà solamente in un lunghissimo ed eterno sonno, che coinvolgerà tutta la corte e che avrà
fine solamente grazie al bacio di un giovane principe.
Atto I
Al giardino del castello si festeggia il sedicesimo anno di età della principessa, dopo che ogni fuso è
stato bandito dal regno e il suo uso vietato severamente. Aurora appare e, corteggiata da quattro
pretendenti che arrivano dai quattro rispettivi continenti, balla con i quattro principi (il famoso
Adagio della Rosa): le varie danze di corte distolgono l’attenzione del pubblico e così la maga
Carabosse, travestita da vecchia mendicante, porge un fuso alla principessa.
Incuriosita dall’oggetto mai visto, Aurora tocca la punta del fuso e sviene: la fata dei Lllà interviene
e trasforma la morte in sonno, con il suo dono.
Gli invitati si addormentano e il castello viene avvolto da rovi e circondato da un fitto bosco.
Atto II
Scena Prima: trascorrono cento anni e, in una radura nei pressi del castello ancora avvolto dai rovi,
una compagnia di nobili è presa in una battuta di caccia, allietandosi nel fitto bosco con pic-nic e
danze.
Tra questi è presente anche il principe Desirè. A un certo punto, l’atmosfera cambia e appare la fata
dei Lillà, che in un sogno conduce il principe da Aurora, avvisandolo dell’accaduto. La visione di
questa splendida principessa fa innamorare il giovane principe. finito il sogno, il principe si dirige al
castello incantanto. Scena Seconda: il principe riesce ad entrare nel castello e, trovata la principessa,
le da un bacio, spezzando l’incantesimo; la corte allora si risveglia e le danze ricominciano; il
principe potrà ora sposare la principessa Aurora.
Atto III
C’è una grande festa al castello e tra gli invitati compaiono il principe azzurro e la principessa
Florin; compaiono anche molti dei personaggi delle fiabe di Perrault ( Il gatto con gli stivali e la
gatta bianca, Cenerentola e il Principe Fortuné, Cappuccetto rosso e il lupo).
I due promessi sposi danzano, in un celebre Passo a Due , alla reggia di Floristano, e con loro anche
tutti gli invitati in onore del futuro re e della futura regina.


BALLETTO DI SAN PIETROBURGO
Saint Petersburg Classical Ballet Tradition

Il Balletto di San Pietroburgo Classical Ballet Tradition o anche anticamente chiamato
“Balletto sul Neva” è una storica compagnia privata nata a San Pietroburgo nel 1887.
Nasce per volontà di Nobili Borghesi Russi con lo scopo di sviluppare la grande tradizione
del balletto classico, ma anche di ricercare nuove forme coreografiche . Il Corpo di ballo è
formato da ballerini provenienti dalle migliore accademie di danza di Mosca, San
Pietroburgo, Ufa, Perm, nonché vincitori di numerosi concorsi internazionali di balletto.
La selezione alle Tournee Internazionali è molto attenta nello scegliere i migliori ballerini
e artisti provenienti dai più grandi Teatri Russi. Il repertorio della Compagnia include
titoli classici come “Lo Schiaccianoci”, “Il Lago dei Cigni”, “La Bella Addormentata”,
“Giselle”, “ Don Chisciotte”, “Cenerentola” ,”Romeo e Giulietta”, “ Carmen”, “ Il
Corsaro”, “ Bayadere”. Già da tempo il Balletto è stato ospite in numerosi paesi di tutto il
mondo come Germania, Francia, Spagna, Sud Africa, Argentina, Stati Uniti, Brasile, Cina
riscuotendo sempre grande apprezzamento sia dal pubblico che dalla critica. L’attuale
direttore artistico della Compagnia e’ Timur Gareev, ex solista del Teatro dell’Opera e
Balletto di Novosibirsk, Vincitore di numerosi concorsi internazionali di balletto, che ha
collaborato a lungo come solista anche con molte Compagnie di balletto di Mosca. Come
ballerino solista e’ stato partner di famose ballerine russe come Nadezhda Pavlova, Marina
Bogdanova, Ludmila Semenova. Ha partecipato in tournée assieme a Massimiliano
Guerra e Valentina Kozlova.
Per arrivare a determinati risultati artistici e mantenere l’alto livello professionale, all’
interno del Corpo di Ballo e della scuola annessa si respira un clima di serenità, ma nello
stesso tempo di rigida disciplina e di duro lavoro.
Lo Scopo della società “Saint Petersburg Classical Ballet Tradition” è quello di mantenere
il patrimonio tradizionale del balletto classico riunendo i più alti elementi classici della
scuola di balletto Russo.
Tutti i Costumi e le Scenografie sono state create appositamente per il tour italiano, sulla
base dei canoni artistici del Grande Teatro Imperiale Russo. Le coreografie e le
scenografie rispettano le regole Tecniche e grafiche della classica produzione di Marius
Petipa, impegnando i migliori scenografi attuali Russi.

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