Cavalleria Rusticana – Opera Lirica di Pietro Mascagni
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...
Data Evento:
dal 7 aprile al 12 aprile 2020
Luogo Evento:
Teatro Duemila, Teatro Pirandello, Teatro Mandanici, Teatro Cilea, Teatro Biondo, Teatro Città della Notte
Città:
Ragusa, Agrigento, Barcellona Pozzo di Gotto, Reggio Calabria, Palermo, Melilli
Provincia:
Tourneè 2020
Categoria:
Opera Lirica, Teatro

Prezzo Biglietto

Biglietti a partire da  €23,00

LE DATE:

7 APRILE 2020 ORE 20:30 – RAGUSA , TEATRO DUEMILA
8 APRILE 2020 ORE 20:30 – AGRIGENTO , TEATRO PIRANDELLO
9 APRILE 2020 ORE 21:00 – BARCELLONA POZZO DI GOTTO, TEATRO MANDANICI
10 APRILE 2020 ORE 21:00 – REGGIO CALABRIA , TEATRO CILEA
11 APRILE 2020 ORE 21:00 – PALERMO , TEATRO BIONDO
12 APRILE 2020 ORE 18:00 – MELILLI , TEATRO CITTA’ DELLA NOTTE


TRAMA

La vicenda si svolge a Vizzini. All’alba di una domenica di Pasqua, nel paese s’ode una serenata dedicata a
Lola, moglie di compare Alfio, un carrettiere. Pian piano il paese si sveglia e tutti si preparano per il giorno
di festa; Lucia, proprietaria di un’osteria, prepara il vino per i festeggiamenti che avranno luogo dopo la
messa. Da lei si reca Santuzza, fidanzata di suo figlio Turiddu; all’invito della donna ad entrare in casa, la
ragazza rifiuta, rivelandole un’amara verità: Turiddu la tradisce. Prima di partire per il servizio militare, il
ragazzo si era promesso a Lola; tuttavia il periodo di leva si era protratto e la donna, stanca di aspettare,
dopo un anno si era sposata con Alfio. Al suo ritorno, per ripicca, Turiddu si era allora fidanzato con
Santuzza, ma successivamente aveva preso ad approfittare delle assenze di Alfio per riprendere una
relazione clandestina con Lola. Lucia non crede alle parole di Santuzza, ma il loro discorso è interrotto dalla
processione iniziale della messa. Poco dopo arriva lo stesso Turiddu, che saluta la sua fidanzata; questa,
ormai esasperata, gli rinfaccia i continui tradimenti, ma lui dapprima nega e in seguito cerca di troncare con
rabbia il discorso. La lite è interrotta dall’arrivo della stessa Lola, che provoca Santuzza cantando una
canzone dedicata al suo amato; i due si recano insieme in chiesa, mentre Santuzza, al colmo della
disperazione, scaglia una maledizione su Turiddu.Arriva poi compare Alfio, che chiede a Santuzza dove sia
sua moglie; lei, incautamente, gli dice che ella è andata a messa con Turiddu e gli svela tutta la tresca,
pentendosene immediatamente dopo. Alfio giura vendetta e fugge via. Poco dopo termina la messa e tutti
si recano all’osteria di Lucia, dove intonano gioiosi brindisi alle gioie della vita. Torna Alfio, al quale Turiddu
offre un bicchiere di vino; questi rifiuta sdegnosamente, e tutti comprendono che lui voglia sfidare il rivale a
duello all’arma bianca. Le donne portano via Lola e Santuzza, mentre Turiddu, con la scusa di abbracciare
Alfio, gli morde l’orecchio: con questo gesto accetta la sfida. Turiddu sa di essere nel torto e si lascerebbe
uccidere per espiare la propria colpa, ma non può lasciare sola Santuzza, disonorata dal suo tradimento,
dunque combatterà con tutte le sue forze. Alfio gli dà appuntamento a un orto poco distante per duellare.
Turiddu si prepara al duello: prima di recarvisi saluta Lucia, raccomandando di fare da madre a Santuzza se
lui non dovesse tornare, poi corre via. Lucia comprende solo allora quanto fossero vere le parole di
Santuzza; mentre le due donne si abbracciano, si ode un mormorio venire da lontano e poco dopo una
popolana urla che Turiddu è stato ammazzato, gettando tutti nella disperazione.

Acquista il tuo biglietto:

Add comment

due × tre =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.